Il ciclo della CPU
No, non succede una volta al mese, ma parecchie volte e comunque ci fà tanto tanto imprecare, di che parlo? Del fantomatico Ciclo idle del sistema!

Quante volte ci ha fatto prendere a pugni la tastiera e fatto volar via il mouse? Si perchè questo processo (che ha permessi da SYSTEM in Windows, risultando quindi instoppabile) arriva ad occuapare molte risorse di CPU, sopratutto quando il computer non gode di perfetta salute, tende a farlo impallare anche per diversi minuti.
Spesso quindi clicchiamo a destra e sinistra, premiamo ctlr+alt+canc come forsennati ma non c’è nessuna risposta da parte del sistema, così proprio quando stiamo per premere il pulsante di riavvio il puntatore inizia a schizzare da un lato all’altro del monitor, le finestre e i menù si accavallano ed infine tutto torna normale… ma cosa succede? Semplicemente il sistema esce dall’idle.
Ma cosa può fare questo processo per arrivare ad occupare il 98% della CPU? Assolutamente niente…
Infatti questo processo viene attivato solo quando non c’è lavoro da svolgere per il computer, spesso questo viene implementato come un task con la minor priorità possibile (vedi Windows) e non permette al processore di perdere cicli.
A livello di assembly, durante un ciclo idle, la CPU non fà altro che inviare messaggi di HLT (halt) per risparmiare energia e migliorare la dissipazione del calore.
Quindi se questo minuscolo processo vi mangia una così alta percentuale di cicli del processore non preoccupatevi è normale, vuole solo dire che non stà facendo niente.
Mi ricordo che qualche anno fà ci fù un azienda farmaceutica che invitava a donare i propri cicli idle per far eseguire un software di ricerca molecolare e quindi aiutare lo studio delle malattie tramite una superCPU avente la potenza di calcolo di tutti i partecipanti al network.
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