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    Al lavoro

    Dall’inizio di questa settimana ho iniziato a lavorare, part-time, presso una media azienda del settore ICT nelle vicinanze. La mia mansione è quella di analista/sviluppatore, quello che fino a qualche tempo si sarebbe chiamato programmatore (ma sviluppatore è un espressione più edulcorata).
    Il primo incarico che mi è stato affidato riguarda il porting in tecnologia .NET di una applicazione scritta più di 10 anni fa in VB.
    Bè di per se l’operazione non è delle più semplici in quanto richiede una adeguata conoscenza del vecchio linguaggio e altrettanta padronanza del nuovo framework, in più scopro che non c’è un rigo, dico uno, di documentazione sia del codice che del database, figuriamoci se esiste un documento di analisi.
    Questa cosa mi fa riflettere, magari 10 anni fa non si badava molto a documentare un progetto di dimensioni medio-grandi e si pensava solo a produrre velocemente? E’ possibile?
    All’università mi hanno insegnato che la documentazione di qualità deve essere la spina dorsale di qualsiasi progetto/processo non solo software ma a quanto pare nel mondo reale non è proprio così e mi ritrovo ad affidarmi alla memoria di chi ha scritto quel sorgente 10 anni or sono o, se non peggio, alla mia fantasia.
    Ditemelo voi funziona più o meno dapertutto così o sono io che sono capitato male?

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