Da domenica scorsa, probabilmente a causa della mancanza delle partite al pomeriggio, si sono susseguiti nella capitale diversi atti di razzismo.
Prima il dj omosessuale, poi il bengalese, poi fascisti contro comunisti alla Sapienza (che fa molto “Mio fratello è figlio unico“).
Molti ne hanno parlato, io me ne sono stato zitto anche se queste cose non le sopporto proprio (mea culpa).
Stamattina al Tg parlano di Kledi, il ballerino di Maria de Filippi, aggredito da dei razzisti nella sua scuola di ballo.
Mentre teneva il discorso di fine anno ai suoi allievi ha intimato a due o tre persone di spegnere la telecamera con cui stavano riprendendo l’evento (e si sa, i razzisti armati di telecamera sono i peggiori).
A quel punto due dei razzisti sono fuggiti (si dice spaventati dal fatto che Kledi stesse chiamando la de Filippi in suo aiuto) mentre il razzista più coraggioso ha fronteggiato Kledi intimandolo a tornare nel suo paese d’origine.
A quel punto la tragedia, Kledi ha denunciato tutto nientepocodimenoche al TGCOM!
Ora se questa aggressione, sicuramente non dovuta al fatto che l’aggredito sia extracomunitario, fosse avvenuta la settimana scorsa probabilmente non ne avrebbe parlato nessuno.
Complimenti al sig. Kledi per aver sfruttato al meglio il clima xenofobo che si respira in questi giorni a Roma e farsi un po’ di pubblicità, in fondo era da tempo che non si sentiva parlare di lui (e io non ne sentivo proprio il bisogno).
Complimenti ai giornali che inseguendo la chimera della “informazione ad ogni costo” fomentano il ripetersi degli episodi di domenica.
Kledi, albanese, tornatene in Albania. Sì, perchè io sono razzista! I deficienti non li sopporto proprio!
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Premetto che io Kledi non lo sopporto, non ho mai capito perché la maggior parte delle donne lo trovasse irresistibile, e per me potrebbe tranquillamente tornarsene in Albania (purché si porti dietro tanti, ma tanti colleghi italiani del mondo dello spettacolo!
). E non mi piace nemmeno Tgcom: preferisco ad esempio Corriere.it.
Detto ciò, sarà pure vero che l’aggressione a Kledi non era dovuta direttamente al fatto che lui fosse un extracomunitario… però in caso contrario l’aggressore non avrebbe avuto modo di rivolgergli quel “simpatico” invito, ma avrebbe dovuto ripiegare su qualche altro insulto; mi viene in mente Materazzi, che a Zidane ha detto qualcosa di estremamente discutibile, volgare e stupido quanto ti pare… ma in fondo l’intolleranza non c’entrava niente, se non altro.
Inoltre mi sfugge il senso della tua affermazione sui giornali “che inseguendo la chimera della “informazione ad ogni costo” fomentano il ripetersi degli episodi di domenica”. Secondo me è unicamente il clima xenofobo imperante, e sostenuto dalle nuove norme sulla sicurezza, a favorire episodi del genere, mentre invece dare notizie come quella di cui stiamo parlando può servire a far capire che la situazione sta andando troppo oltre. Può anche darsi che qualche irriducibile intollerante si senta confortato sentendo che qualcuno ha fatto qualcosa che avrebbe voluto fare lui… ma non necessariamente certa gente ha bisogno dell’esempio per agire, purtroppo!
@Gwendalyne: ecco, quello che volevo intendere è che questa “informazione” (che ha fatto guadagnare a Kledi qualche altra apparizione in TV nei giorni a seguire) è, in grossa parte, causa dell’atteggiamento di certa gente che se prima utilizzava un sano “vaffa” adesso, con il clima che si respira, preferisce usare espressioni a sfondo razziale per esprimere lo stesso concetto.
Dei calciatori non ne parliano nemmeno…