Tutto può cambiare
Posted Agosto 26th, 2008 by slackoFinito ormai il periodo vacanziero si ritorna lentamente alla routine quotidiana ma insieme a questa si riprendono le vecchi buone abitudini che, per quanto mi riguarda, prevedono la lettura di qualche libro visto che questa estate ho preferito far altro.
Proprio mentre sceglievo cosa leggere ho saputo dell’uscita, il 18 settembre, del nuovo romanzo di Jonathan Tropper “Tutto può cambiare” edito da Garzanti.
Nel libro sono narrate le vicende di un giovane newyorkese, della sua vita invidiabile (una casa in centro, un amico milionario, una fidanzata ricca e bellissima…) e di come questa possa da un momento all’altro cambiare del tutto…
A tutti sarà capitato di vivere qualcosa che ha cambiato la nostra vita, magari non in maniera così esagerata e repentina come per il protagonista del libro. Dovendo però pensare a ciò che può aver cambiato la mia vita (sempre se ci sia stato un cambiamento) non riesco a trovare un aneddoto o avvenimento in particolare che sia più importante degli altri. Io immagino la mia vita come il fascio di luce di un laser… sai dove inizia e poi lo vedi affettare lo spazio… in questo percorso incontra degli specchi che ne deviano la direzione, centinaia di specchi grandi e piccoli… questi specchi sono le persone, le loro vite, le loro esperienze… persone vicine ma anche lontante, dalla mamma che ti rimprovera a quella ragazza con cui hai chiacchierato quella volta sull’autobus. Alcuni di questi specchi possono essere semplici cose, magari un film, un libro, un profumo, la visione di un paesaggio, una foto… Tutto questo contribuisce a cambiare la direzione della nostra vita anche se solo di pochi millimetri.
Magari, continuando la lettura, potrò dire quale sarà l’avvenimento che ha cambiato la vita del personaggio di Tropper ma onestamente non mi sento ancora maturo per dire se c’è stato qualcosa di tale nella mia, forse ancora troppo breve (o vuota?!) vita.
Buona lettura…
Ma avrà mica a che fare con?
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