Avevo 7 forse 8 anni e non avevo una console anzi forse non sapevo nemmeno cosa fosse una console. La domenica mattina chiedevo mille lire alla mamma e con gli amichetti andavo in sala giochi.
Con mille lire in quella sala giochi ci compravi 4 gettoni.
C’era sempre un gioco per il quale si formava la coda, bambini e ragazzi più grandi che si strattonavano per dare una sbirciatina, speranzosi che l’altro perdesse presto e altrettanto presto arrivasse il proprio turno.
Nella ROM di quel coin-op era caricato Golden Axe II ed io per qualche ora (per la verità meno di un’ora) ero Gilius Thunderhead, un nano che aveva viaggiato dalle miniere di Wolud con la sua ascia per vendicare suo fratello.
Nel 1992 bastavano 10Mhz per farmi divertirmi, per farmi conoscere ed esplorare un mondo di fantasia, per cavalcare bestie feroci, per combattere terribili nemici con potenti magie.
Poi per qualche altro anno ho giocato i vari capitoli della saga Golden Axe su Sega MegaDrive prima e nella versione MS-DOS poi.

Nel 2008 ne è uscito uno spin-off, devo dire che quando l’ho saputo il primo pensiero è stato: Devo averlo!
Poi ho guardato un po’ di immagini.
Tutto in treddì, tutto così realistico, un ambiente ricco di particolari, milioni e milioni di colori, complicati calcoli fisici applicati per animare un personaggio. Quel nano vestito di verde ha quasi preso vita su di un monitor che ha 5 volte la risoluzione di quel vecchio coin-op. Nostalgia.
Ho cambiato idea, non lo voglio più.
Tag Technorati: GoldenAxe, arcade, coin-op, nostalgia
Cavoli me lo ricordo!
da noi costava 200 lire un gettone: 5 partite con 1000 lire!
@Hoshimem: ‘stardi, chissà quante partite in più avrei potuto fare
Io ci giocavo sul mitico Amiga 500 Plus, che bei ricordi
@ascensions86: Fiiiigoooooo!
Sull’Amiga 500 c’era addirittura Golden Axe I
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