È passato un anno esatto dall’ultima volta che ho scritto qui.
A dire la verità un po’ mi mancava, diverse volte ho iniziato a scrivere qualcosa e poi cancellato tutto perché mi sembrava inutile e senza senso.
Oggi, questo “anniversario”, potrebbe essere una giusta occasione per buttare giù due righe senza pensarci su troppo.
Sento come il bisogno di dover riassumere necessariamente quello che è successo in questo anno di silenzio ma non ho intenzione di farlo, almeno non oggi, non qui. Sarebbe troppo lungo e non importerebbe a nessuno.

Un anno fa, come anche oggi, ha nevicato e le finestre delle case sono illuminate dalle candele bianche e azzurre nel ricordo dell’indipendenza della Finlandia.
Forse dovrei fare un bilancio dell’ultimo anno per vedere se sono in perdita o in guadagno ma anche qui sarebbe lungo e non importerebbe a nessuno.
In fondo è stato un anno particolare, diverso, il primo vissuto completamente lontano da casa, ho viaggiato, conosciuto gente, persone importanti sono entrate a far parte della mia vita e altre sono andate via in silenzio.
Fuori è buio, nessuno cammina per le strade innevate, nel silenzio riesco solo a sentire questa candela che brucia.
Miss u… :*