Priston Tale II sbarca in Europa
Per ora ci sono soltanto rumors intorno all’uscita nel vecchio continente di quello che sembra essere il MMORPG asiatico che promette di riscontrare un buon successo qui da noi.
Si tratta del secondo capitolo di Priston Tale, gioco in cui l’azione ha il sopravvento sul gdr-ing il tutto calato in un bell’ambientino fantasy.
Ai più forse questo titolo non dice molto, infatti era stato ideato inizialmente per il mercato asiatico e solo più tardi fu resa disponibile la versione inglese che, ad oggi, è giocabile gratuitamente.
Come detto questo MMORPG presenta le classiche caratteristiche dei giochi fantasy a cui siamo abituati: classi, equipaggiamenti di varia natura, skills, clan ma la cosa particolare promessa dagli sviluppatori Koreani di Yedang Online è il sistema di combattimento. Il Chain combo system è infatti basato su delle combo che permettono di mixare le 4 abilità speciali di ogni personaggio per creare colpi devastanti.
Priston Tale II ha visto la luce ufficialmente a febbraio in Asia mentre per quanto riguarda l’Europa gli aficionados possono tenersi aggiornati tramite pt2europe.com che sta iniziando a svelare, poco alla volta, interessanti dettagli sul nuovo Priston Tale.
Le novità dal punto di vista grafico riguardano essenzialmente (e vi pare poco) l’adozione dell’Unreal Engine ed inoltre la collaborazione con la Epic Games dovrebbe fare definitvamente uscire dal guscio questo titolo che era sembrato un po’ acerbo.
Come vuole la logica la storia riprende da dove si era finito, ossia dalla imprigionazione della divinità malvagia Miranda. Il tempo è passato, gli eserciti del male si sono riorganizzati, Miranda sta per tornare e la speranza del mondo è appesa ad “Enigma” l’arma magica che potrà sconfiggere i cattivi. Il compito degli eroi di Priston Tale è proprio questo, ritrovare Enigma.
La trama non eccelle certo in originalità ma questo è un fattore comune a tutti gli rpg on-line degli ultimi tempi, poco male. A favore di Priston Tale II – The Second Enigma giocano i disegni (date un’’occhiata alle immagini in alto). E’ distinguibile il tratto, non solo dei personaggi ma anche degli equipaggiamenti o dell’ambiente, della nuova scuola di disegnatori asiatici che sovrappongono al disegno fantasy cui siamo abituati le peculiarità tipiche dei manga (armi esageratamente grandi, muscoli giganteschi, donne molto molto formose).
Il debutto in Korea è stato dei migliori con 30,000 giocatori collegati simultaneamente il primo giorno invece la distribuzione in Europa e America dovrebbe iniziare per fine anno ad opera della neonata Key to Play.
Per adesso godiamoci il teaser



