Moleskine hacked

Ho finito la mia seconda moleskine, come la prima era una serie di: date, liste, numeri di telefono, orari, nomi delle cose più disparate e qualche pensiero lucido.

Leggendo questo articolo qui ho pensato che magari fosse il caso di apportare qualche leggera modifica alla mia agendina in maniera da poterla utilizzare con un qualche criterio semilogico. Passiamo all’azione.

Ingredienti:

  • una moleskine (a righe, a quadretti, fogli bianchi. Meglio se di quelle fat. No a taccuino)
  • penna (se siete mancini evitate quelle al gel, non credo ci sia bisogno che ve lo dica)
  • etichette colorate (quelle appiccicose tipo post-it per intenderci)

Prima cosa: compilare la parte iniziale con nome, recapito e email. Lasciare la pagina successiva per scrivere le abbreviazioni che man mano userete, ad esempio io uso abbreviazioni scacchistiche, tipo: ! – cosa buona/importante, !!!-molto buono/importante, ?-cazzata, ???-grossa cazzata, !?-indeciso propendente al buono, ?! -indeciso propendente alla cazzata.

Numerare le pagine dispari (serviranno per l’indice).

Nelle ultime 4 pagine tirare una linea verticale a un paio di cm dal bordo destro, poi vi dico a che serve.

Dividere la moleskine in settori con relativa etichetta. Per la mia ho pensato:

  • Inbox -  ci va tutto quello che devo fare a breve termine; telefonate, email, appuntamenti, todo veloci, cose da pagare, commissioni varie. Alla fine di ogni appunto scrivo una parola tra asterischi che, per comodità, ne identifica la categoria di appartenenza (Università, casa, lavoro, etc etc)
  • Idee -  ci scrivo tutta quella serie di idee relative a progetti su cui sto lavorando sia in ufficio sia in università, idee per post sui blog, viaggi, etc.
  • Contatti – indirizzi e numeri di telefono presi al volo, nomi di locali con orari di apertura-chiusura.
  • Whislist – gadgeti, dvd, musica, film da comprare o da vedere.
  • Misc – per scriverci qualsiasi altra cosa mi possa passare per la testa

In prima pagina scrivete un sommario per ricordavi cosa va nelle diverse sezioni.

Ogni volta che scrivete un appunto nelle ultime 4 sezioni taggatelo con UNA parola, in maniera più generale possibile (io la faccio precedere da #)

Nelle pagine dell’indice (quelle divise in colonne) scriveteci nella colonna di destra il tag e in quella di sinistra le pagine in cui appare. In questo modo abbiamo una specie di appendice e sappiano esattamente dove si trovano tutte le risorse relative ad un argomento.

Il segnalibri sta sempre sulla pagina attuale (l’ultima scritta) della sezione Inbox così da poter controllare velocemente se c’è qualcosa che devo ancora fare.

Ogni volta che inizio una pagina in alto ci scrivo la data per avere un riferimento temporale.

Nella tasca in fondo ci ho messo tutte quelle cose in più che avevo nel portafogli: biglietti da visita, biglietti aerei o di concerti a cui sono affezionato, tessera punti del kebabbaro :D

Per il resto le modifiche che si possono fare sono davvero tante e, ovviamente dipendono dalle esigenze di ognuno.

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Hello Moon

Una foto

Credits: The Big Picture – Boston.com

ed una canzone

per salutare, stamattina,  il nostro satellite.

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Questo blog sciopera anche oggi

…che quello di ieri mi è riuscito così bene.

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e alla fine arriva Spotify

Dopo la triste dipartita di Last.fm ne ho provati parecchi.

Adesso ho trovato quello che lo sostituisce alla grande. Sì, ok, bisogna fare un po’ di giri ma alla fine ne vale la pena. Garantito.

Non riesco più a staccarmene. Magnifico.

P.S. Funziona alla perfeziona anche su Linux

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Faccio jogging con Ben Stiller

Ogni tanto, magari la sera, col fresco, vado a fare jogging. Senza pretese di partecipare alla maratona di New York, sia ben chiaro, eh. È una cosa che mi piace perchè:

  • un po’ di movimento non fa male
  • aiuta a scaricare una giornata di studio/lavoro
  • posso ascoltarmi un po’ di musica in santa pace

Arrivo al campo armato di scarpette, pantaloncini e iPod e puntualmente trovo il rompiballe di turno. Quello che si avvicina per fare a tutti i costi due chiacchiere. Quello che lo vede che c’hai le cuffie nelle orecchie ma insiste. Quello che gli annuisci e dopo una smorfia che non è dovuta allo sforzo non capisce. Quello che parla di lampade e vacanze a Miami, locali chic e scarpe che costano il mio stipendio. Quello che fa il figo e dice ‘dai dai dai!’ e poi dopo due giri ha bisogno di un polmone nuovo.

Insomma questo è il soggetto con cui mi ritrovo a sudare, sempre lui eh mica un altro, ho provato anche a cambiare orari e giorni ma niente.

Quasi dimenticavo di dire la cosa più importante: il soggetto in questione è paro paro, ma uguale uguale a Ben Stiller, stesso volto, stessa stazza. E ogni volta, mentre corro, devo prendere fiato per ridere. Non riesco a non immaginarmelo mentre prova la Magnum davanti a me.

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Non prendiamoci in giro

Duecentottantasette iscritti al feed (adesso duecentonovantadue). Ma fatemi il piacere.

Immagine

feedburner si è dopato e ne avre bisogno anch’io.

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Tanti auguri a me

age++;

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Barcamp sudato, barcamp fortunato

(Ciò che segue è pubblicato con mostruoso ritardo perchè ho litigato con i post schedulati di WordPress e lui adesso non mi vuole fare più amico)

È stato il mio primo barcamp quindi seguirà linking selvaggio.

Per quanto riguarda l’organizzazione ho trovato ottimo il servizio navetta offerto dalla FIAT (altrimenti sarei arrivato sciolto), non credo che l’assenza di una rete wireless sia pesata più di tanto, alla fine la maggior parte dei partecipanti erano dotati di chiavetta per soddisfare il loro twitter-bisogni.

Ah, faceva caldo, tanto caldo, troppo caldo, ma tant’è…

Gli speech interessanti e molto quelli della giornata di venerdì anche se non proprio a tema, in particolar modo da segnalare questo e ovviamente l’intervento di Andy fondatore di BuddyPress, mentre il caldo di sabato ha fatto si che la gente preferisse gli spritz, anche qui da segnalare interventi non del tutto (o marginalmente) relativi a WordPress, ma tant’è…

Ringrazio il mio amico/collega rat, uno degli sviluppatori dei plugin di BuddyPress, che mi ha accompagnato in questa bollente due-giorni e Nicola Greco anch’egli scatenatissimo sviluppatore di BuddyPress cui faccio un grande in bocca al lupo. 

Ah, continuava a fare caldo, tanto, tantissimo caldo, ma tant’è…

È stata anche l’occasione per dare un volto a molti avatar di diversi socialcosi, iniziando da tutti gli amici della PizzaTwit di venerdì sera (di cui trovate un contributo qui e qui) in particolar modo deadmanwriting per l’organizzazione, Artlandis per le risate e ornitorinco per il passaggio in macchina :D

Poi Clockwise che posso assicurare aver dovuto baciare in bocca (non chiedetemi il perchè), Oskar e Dulse e i loro poken, l’usignolo Molengai e HoldMe, come non menzionare il grandissimo Giovy, il ContePaz e Lulù (ma non ce l’avevi un blog?), Sybelle che nonostante l’accento e l’altezza tradisce le sue origini sarde, poi i conterranei (ma emigrati) SimplyGiulia che poi non conosce DiscoStu e Vitzbank senza il cui succo ACE adesso non sarei qui a scrivervi. Qualcuno l’avrò sicuramente dimenticato, nel caso sono sempre qui, basta citofonare (o in alternativa lasciare un commento)

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