Twitter status:

    Agosto

    Questo mese io mal lo sopporto. Troppo caldo, troppa voglia di fare troppe cosa da parte di troppa gente mentre io ho troppa voglia di non fare niente.

    Sono stato via, in vacanza in Spagna. Per 10 giorni niente internet, blog, twitter, plurk, friendfeed, tumblr… niente di niente e devo dire che sono stato bene.

    Poi il ritorno alla normalità agostana, tra una stella cadente (che non ho visto), una grigliata e i tuoi 40cm² di spiaggia in cui stare immobile, la bella gente che affolla i posti scik sulla costa. Insomma, per fortuna questo Agosto è quasi finito.

    Aggiornamento: oggi è già 2 settembre e fà ancora un caldo della madonna.

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    Filed under:Fatti miei

    Chiuso per ferie

    Ci vediamo intorno a Ferragosto
    Buone vacanze a tutti

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    Filed under:Varie ed eventuali

    Addio Prof.

    Erano i primi giorni dell’Ottobre 2007. Stavo studiando per quello che sarebbe stato il mio ultimo esame della laurea triennale, Interazione Uomo-Macchina.  Proprio in quel periodo mi imbattetti nella storia di quest’uomo, Randy Pausch.

    Leggere e vedere la sua ultima lezione dal titolo Come realizzare i sogni della vostra infanzia mi emozionò come mi ha emozionato riascoltarla tutta l’altro ieri sapendo che se ne era andato e l’aveva fatto sicuramente col sorriso sulle labbra.

    Se potete guardatela, ascoltatela, leggetela. Non è una lezione di Informatica, o di HCI o di realtà virtuale, nè una biografia di un uomo che ha dato tanto a questa scienza. E’ una lezione di vita e vi assicuro che c’è molto da imparare.

    “Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo. Sono lì per fermare gli altri.”

    Riposa in pace.

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    Filed under:Real Life

    PingThis: Ping.fm nella barra di Firefox

    In questi giorni ho sviluppato la mia prima estensione per Firefox, si chiama PingThis e non è altro che un piccolo bottone da aggingere alla barra di navigazione.

    Premendo il bottone si aprirà un pop-up che ci permette di segnalare la pagina corrente a tutti i servizi di Ping.fm ai quali siamo iscritti.

    Vi prego segnalatemi bug e migliorie, sono alle prime armi con le estensioni.

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    Filed under:Web

    Un cafè senza zucchero per piacere

    E’ un po ti tempo che ho una sensazione,  come dire,  strana.

    Avete presente quando, poco prima di prendere il cafè siete sovrapensiero? E vi chiedete ma lo zucchero l’ho già messo o no? e quanti cucchiaini?

    Bè insomma, nel dubbio, preferisco prendermi un cafè amaro piuttosto che uno troppo dolce.

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    Filed under:Fatti miei

    Ajax e POST, una chiarificazione

    Solitamente le applicazioni sviluppate in Ajax utilizzano il metodo GET come visto ad esempio qui. In questi giorni sto sviluppando un piccolo client per Ping.fm, le cui API accettano solo richieste di tipo POST.

    Vediamo quindi brevemente come comportarci in questo caso.

    var http = new XMLHttpRequest();
    var url = "get_data.php";
    var params = "lorem=ipsum&name=binny";
    http.open("POST", url, true);

    con POST creiamo l’oggetto XMLHttpRequest e l’URL senza parametri.

    http.setRequestHeader("Content-type", "application/x-www-form-urlencoded");
    http.setRequestHeader("Content-length", params.length);
    http.setRequestHeader("Connection", "close");

    Settiamo poi gli headers http insieme alla richiesta in modo che i dati vengano siano interpretati come inviati da un form, e magari diamo anche la lunghezza dei parametri che invieremo.

    Scriviamo un handler per l’evento ready state

    http.onreadystatechange = function() { 
    	if(http.readyState == 4 && http.status == 200) {
    		// fai qualcosa qui quando è generato l'evento
    	}
    }

    Infine inviamo i parametri insieme alla richiesta. L’url infatti verrà infatti verrà caricato solo in seguito all’esecuzione di questa riga. Con il metodo GET invece i parametri sono inviati, dalla funzione send, con valore null poichè contenuti direttamente nell’url.

    http.send(params);

    Spero di essere stato chiaro e diretto, se c’è qualcosa che non vi quadra chiedete pure nei commenti.

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    Filed under:Javascript

    Priston Tale II sbarca in Europa

    Per ora ci sono soltanto rumors intorno all’uscita nel vecchio continente di quello che sembra essere il MMORPG asiatico che promette di riscontrare un buon successo qui da noi.

    Si tratta del secondo capitolo di Priston Tale, gioco in cui l’azione ha il sopravvento sul gdr-ing il tutto calato in un bell’ambientino fantasy.

    Ai più forse questo titolo non dice molto, infatti era stato ideato inizialmente per il mercato asiatico e solo più tardi fu resa disponibile la versione inglese che, ad oggi, è giocabile gratuitamente.

    Come detto questo MMORPG presenta le classiche caratteristiche dei giochi fantasy a cui siamo abituati: classi, equipaggiamenti di varia natura, skills, clan ma la cosa particolare promessa dagli sviluppatori Koreani di Yedang Online è il sistema di combattimento. Il Chain combo system è infatti basato su delle combo che permettono di mixare le 4 abilità speciali di ogni personaggio per creare colpi devastanti.

    IMG3

    Priston Tale II ha visto la luce ufficialmente a febbraio in Asia mentre per quanto riguarda l’Europa gli aficionados possono tenersi aggiornati tramite pt2europe.com che sta iniziando a svelare, poco alla volta, interessanti dettagli sul nuovo Priston Tale.

    Le novità dal punto di vista grafico riguardano essenzialmente (e vi pare poco) l’adozione dell’Unreal Engine ed inoltre  la collaborazione con la Epic Games dovrebbe fare definitvamente uscire dal guscio questo titolo che era sembrato un po’ acerbo.

    IMG1

    Come vuole la logica la storia riprende da dove si era finito, ossia dalla imprigionazione della divinità malvagia Miranda. Il tempo è passato, gli eserciti del male si sono riorganizzati, Miranda sta per tornare e la speranza del mondo è appesa ad “Enigma” l’arma magica che potrà sconfiggere i cattivi. Il compito degli eroi di Priston Tale è proprio questo, ritrovare Enigma.

    La trama non eccelle certo in originalità ma questo è un fattore comune a tutti gli rpg on-line degli ultimi tempi, poco male. A favore di Priston Tale II – The Second Enigma giocano i disegni (date un’’occhiata alle immagini in alto). E’ distinguibile il tratto, non solo dei personaggi ma anche degli equipaggiamenti o dell’ambiente, della nuova scuola di disegnatori asiatici che sovrappongono al disegno fantasy cui siamo abituati le peculiarità tipiche dei manga (armi esageratamente grandi, muscoli giganteschi, donne molto molto formose).

    Il debutto in Korea è stato dei migliori con  30,000 giocatori collegati simultaneamente il primo giorno invece la distribuzione in Europa e America dovrebbe iniziare per fine anno ad opera della neonata Key to Play.

    Per adesso godiamoci il teaser

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    Filed under:Console & Games

    Plurk un mese dopo

    E’ passato poco più di un mese da quando, nel bel mezzo del buzz, mi sono iscritto a plurk, personalmente lo trovo molto divertente ed un ottimo passatempo, forse troppo passatempo.
    Ad oggi, statistiche Alexa alla mano, plurk continua a crescere anche se, come spesso accade, il ronzio iniziale inizia a calare notevolemnte e molti degli early-adopters sembrano essere ormai spariti.
    A mio parere molti vedono in plurk una via di fuga dal mainstream di twitter dominato da discussioni elitarie, a verifica di questo il fatto che molte blogstar nostrane e twitters assidui non hanno un account su plurk.

    Il grafico conferma che l’inpennata si è avuta tra la fine di maggio e gli inizi di giugno, probabilmente a causa di un articolo apparso su Mashable!. La salita è molto veloce, in una settimana gli accessi si sono triplicati per poi iniziare una quasi altrettanto ripida discesa ed attestarsi sui valori attuali.

    Il picco in salita è dovuto al fatto che proprio in quella settimana Twitter ha visto il suo momento peggiore per quanto riguarda la stabilità e la raggiungibilità del servizio, per non parlare del funzionamento delle API che ha reso inutilizzabile i client.

    Plurk adesso è in periodo di assestamento, quelli che decidono di andar via sono molto di più di quelli che decidono di iscriversi, ma quelli che frequentanto plurk lo fanno sul serio e assiduamente, questo spiega le creste nel grafico a partire da fine giugno.

    Plurk rimane ancora interessante, soprattutto perchè, a differenza del rivale Twitter, le discussioni sono molto più semplici da seguire (senza l’utilizzo di tool esterni, vedi Summize)

    Conferma di questo è il fatto che per la rete siano presenti già parecchie risorse esterne collegate e plurk, dai client alla moda in Adobe Air, al supporto con in neo-nato Ping.fm o SocialThing.
    Dai plugin per wordpress agli script per Greasemonkey.
    Fino ad arrivare a questo che spiega un po’ il tutto.

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    Filed under:Blogsfera, Web